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Itinerario India del Nord. Da New Delhi alle isole Andamane, passando per Agra, Khajuraho, Varanasi, Calcutta. Consigli su dove dormire low cost e come muoversi in India con i mezzi pubblici.

 

itinerario india del nord

 

Sono tornata già da qualche tempo ma come sempre non riesco a scrivere subito del paese visitato, men che mai se quel paese è l'India. Ho sempre bisogno di un periodo per riordinare le idee, sgombrare la testa e finalmente raggiungere quello stato mentale che mi permette di scriverne. Credo che se non aspettassi questo tempo per me ormai così fisiologico, ne uscirebbero scritti sconclusionati, come fossero opera di un pazzo.

Perciò eccomi qui a raccontavi il nostro itinerario di viaggio fai da te in India, suddiviso in 2 settimane in India del nord e 12 giorni alle isole Andamane Nicobare. Periodo di viaggio 15 dicembre 2018 / 11 gennaio 2019.

Quattro persone: due adulti, un ragazzo di 13 anni e un bambino di 7. Perciò forse sarebbe stato più logico chiamare questo post India del nord con bambini, ma credo che questo temine per noi sia diventato fuori moda: ormai i nostri figli hanno dimostrato di avere resistenza agli spostamenti biblici e capacità di adattarsi a cibi e letti nuovi migliori delle nostre!

Cambio Euro – Rupia Indiana * 1 € ---> 80 Rs (10 € equivalgono a 800 Rupie).

I prezzi dei trasporti sono a persona; quelli degli alberghi sono giornalieri e a camera. Tutte le camere dispongono di servizi privati. Come sempre seguiranno post dettagliati sulle varie località con i prezzi dei siti visitati e delle escursioni.

 

Itinerario di 2 settimane in India del nord

 

15 dicembre | volo AirItaly Milano Malpensa – Nuova Delhi acquistato sul sito della compagnia Air Italy i primi di luglio a poco meno di 1300 € per 3 adulti e 1 bambino, a cui abbiamo aggiunto 200 € per due bagagli da stiva A/R che non erano compresi nella tariffa.

Il prezzo è stato così vantaggioso approfittando dell'offerta lancio per la nuova tratta Milano/Delhi.

Vi consiglio di fare anche una ricerca estesa a tutte le compagnie aeree mediante il motore di ricerca voli Momondo per avere una panoramica maggiore delle tariffe disponibili.

 

Dal 16 al 18 dicembre | 3 giorni e 2 notti a Nuova Delhi presso l'hotel City Empire prenotato su Booking in zona Paharganj. Camera quadrupla con prima colazione inclusa per poco meno di 3500 Rs al giorno.

L'albergo si trova in ottima posizione, a 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni e della metro di New Delhi e dispone di un ristorante nella terrazza coperta all'ultimo piano.

La nostra stanza, come tutte le quadruple della struttura, era senza finestre e c'era un fastidioso odore di chiuso, svanito poi tenendo acceso il condizionatore. Le camere doppie sono invece più luminose e hanno una bella vista sulla trafficata via sottostante.

Siamo atterrati all'alba e dopo esserci riposati un po', abbiamo trascorso il pomeriggio facendo un giro nel caotico e molto turistico quartiere di Paharganj.

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alla visita delle rovine del Qutb Minar, facilmente raggiungibile in metropolitana.

Il terzo e ultimo giorno nella capitale indiana lo abbiamo dedicato al Red Fort e al quartiere di Old Delhi, anche questo ben collegato dalla metro.

Nel pomeriggio del 18 treno per Agra (3 ore circa) in classe 3AC; biglietto acquistato in stazione per 580 Rs.

 

Dal 18 al 21 dicembre | 2 giorni e 3 notti ad Agra presso l'hotel Tourist Rest House prenotato su Booking. Due camere doppie spaziose con prima colazione compresa nel prezzo per 450 Rs al giorno a camera.

L'albergo dispone di un buon ristorante e le stanze si sviluppano intorno a un bel cortile pieno di piante dove si può mangiare; c'è comunque anche una sala al chiuso ma sinceramente non molto pulita.

Il primo giorno ad Agra lo abbiamo trascorso riposandoci con dei giri in città poco impegnativi.

All'alba del secondo giorno siamo entrati al Taj Mahal per ammirarlo con pochissimi visitatori e avvolto dalle nebbie del mattino; abbiamo continuato la giornata con una visita all'Agra Fort, all'Itimad-ud-Daulah (conosciuto anche come Baby Taj Mahal), e infine ai giardini di Mehtab Bagh, per ammirare il Taj Mahal al tramonto al di là del fiume Yamuna.

Purtroppo non abbiamo trovato posto sul treno notturno per Khajuraho e, non volendo rimanere ad Agra un giorno in più, abbiamo preso il treno la mattina del 21 dicembre e ci siamo fatti 9 ore in classe 3AC al costo di 700 Rs e tanta pazienza.

 

Dal 21 al 23 dicembre | 2 giorni e 2 notti a Khajuraho all'hotel Marble Palace prenotato su Booking. Camera familiare molto ampia, con un'area salotto e un bagno altrettanto spaziosi, per 2000 Rs a notte. La struttura si trova in ottima posizione, vicinissima all'ingresso dei templi principali.

Siamo arrivati la sera del 21 e il giorno seguente abbiamo fatto un safari presso il Panna Tiger Reserve dove abbiamo visto molti animali ma non la tigre, purtroppo.

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato ai templi erotici per cui Khajuraho è famosa, visitando quelli del gruppo occidentale.

In serata abbiamo raggiunto la stazione di Satna con un'auto privata messa a disposizione dall'albergo in circa 2 ore e per 1500 Rs. Da Satna abbiamo preso il treno notturno per Varanasi in classe 2AC (880 rupie, 8 ore circa).

 

Dal 24 al 27 dicembre | 4 giorni e 3 notti a Varanasi, presso l'hotel Shiva Inn prenotato su Booking. Ampia e molto silenziosa camera familiare con balcone per 3300 Rs al giorno. L'albergo è gestito benissimo da Yoge e gode di un'ottima posizione vicinissima al Dashashwamedh Ghat. E' possibile ordinare i pasti che verranno serviti in camera oppure in un'area comune.

Il primo giorno a Varanasi siamo andati a goderci il tramonto sul Gange, al Dashashwamedh Ghat che si riempie di fedeli e si anima di spettacolari cerimonie religiose. Con una breve passeggiata verso nord abbiamo raggiunto il Manikarnika Ghat, il luogo delle cremazioni prediletto dagli indù; ricordate che nei ghat crematori è proibito scattare fotografie o fare riprese video.

Il secondo giorno abbiamo fatto un giro nella città nuova e la sera una passeggiata alla scoperta dei ghat a sud del Dashashwamedh Ghat, anche questi animati da cerimonie religiose dal tramonto in poi.

Il terzo giorno, nel tardo pomeriggio, abbiamo affittato una barca per goderci lo spettacolo dei ghat al tramonto che si animano di pellegrini e turisti, percorrendo il Gange dal Manikarnika Ghat fino all'Assi Ghat all'estremità sud.

L'ultimo giorno a Varanasi ci siamo alzati all'alba per vedere le abluzioni, bagni nelle acque sacre nel Gange. E' un rituale difficile da descrivere a parole, merita di essere visto.

Abbiamo proseguito la giornata spingendoci oltre il Manikarnika Ghat verso nord e abbiamo scoperto caratteristici ghat più piccoli dei più famosi a sud, ma a mio avviso molto più autentici, proprio perché frequentati solo dalla gente del posto e qualche avventuroso occidentale (ne ho contati 3 oltre noi). Anche la zona vecchia adiacente, parte della quale è in ristrutturazione, è abitata solo dalla gente del posto e non ci sono le strade intasate da bancarelle o procacciatori di qualsiasi cosa: passeggerete in pace come foste invisibili.

Nel tardo pomeriggio abbiamo preso il treno notturno per Calcutta, classe 2AC 420 rupie, 13 ore e tre quarti di viaggio che alla fine sono diventate 16!

 

Dal 28 al 30 dicembre | Calcutta, 2 giorni e 2 notti all'Oyo 3055 Hotel Beeu. Due doppie con prima colazione per poco più di 2000 rupie a camera. Albergo un po' fuori mano, pulito e con un buon ristorante al piano terra. Questa struttura al momento non accetta più prenotazioni da Booking; clicca qui per trovare altri alberghi a Calcutta.

La sera del primo giorno abbiamo fatto una passeggiata sul lungofiume dell'Hooghly, che si anima di famiglie, coppiette, viaggiatori.

Il giorno seguente abbiamo visitato il Victoria Memorial, molto più bello fuori che dentro, e poi la zona del Maidan, prediletta dagli abitanti per fare pic-nic, passeggiare e naturalmente giocare a cricket.

All'alba dell'ultimo giorno abbiamo preso l'aereo per Port Blair con la compagnia IndiGo, 166 € a testa solo andata, 2 ore di volo.

 

Itinerario di 12 giorni alle isole Andamane e Nicobare

 

Le isole Andamane non hanno una buona copertura internet e gli alberghi che si possono prenotare online sono di solito i più costosi. Conviene fare alla vecchia maniera, ovvero cercare una stanza appena arrivati. Questo può comportare il rischio di non trovare posto o di doversi accontentare, soprattutto in alta stagione. Noi abbiamo viaggiato in queste isole nel periodo di Capodanno, che in teoria dovrebbe essere il più affollato, trovando sempre posto. 

 

Dal 30 al 31 dicembre | Port Blair, isole Andamane, 1 giorno e 1 notte all'hotel Azir Lodge. Albergo di fascia bassa, pulizia così così, l'unico posto trovato a causa del grande affollamento in città per la visita del primo ministro indiano (che fortuna eh?!). Camera quadrupla per 1000 Rs a notte.

Il 31 dicembre, autobus per Diglipur (North Island) a mezzogiorno, 280 Rs 10 ore di viaggio. All'arrivo abbiamo dormito una notte all'hotel Disney World, proprio sulla strada principale di Diglipur, un po' prima della fermata degli autobus. Camera quadrupla per 2000 Rs, compreso il mega veglione di Capodanno che era in corso in quel momento: a mezzanotte e un quarto tutti a letto!

 

Dal 1 gennaio al 4 gennaio | Kalipur, 3 giorni e 3 notti alla spiaggia di Diglipur, presso il Pristine Beach Resort. Il resort dispone di diverse sistemazioni, tutte a mio avviso troppo care per quello che offrono. Noi abbiamo affittato 2 bungalow per 1500 Rs a notte.

Consiglio invece di alloggiare al Saddle Park View Resort, poco più avanti e gestito da una famiglia molto più accogliente di quella che gestisce il Pristine. Noi non ci abbiamo dormito ma consumato tutti i pasti e ottenuto preziosi consigli per le escursioni da fare in zona.

I primi due giorni li abbiamo trascorsi facendo belle passeggiate nella giungla che qui è veramente maestosa, molto più bella del tratto di spiaggia della zona, dove comunque abbiamo fatto snorkelling arrivando a nuoto alla vicina Craggy Island.

Il 3 gennaio siamo andati a Ross & Smith Island, un paradiso tropicale a poche miglia dalla costa che meriterebbe un po' di pulizia in più, raggiungibile noleggiando una barca da Aerial Bay.

Il 4 gennaio abbiamo preso l'autobus per Rangat, 120 Rs circa 4 ore di viaggio. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a prendere il traghetto per Long Island, la nostra prossima destinazione, e abbiamo dovuto pernottare una notte a Rangat.

 

Dal 5 al 6 gennaio |  Long Island, 1 giorno e 1 notte presso il Surmai Reef, meglio conosciuto come Forest Department, in un bel bungalow molto spazioso per poco più di 3000 Rs.

Long Island è un vero paradiso, poco frequentato dai turisti e con soltanto una guesthouse economica, il Blue Planet, spesso al completo soprattutto in alta stagione. Un'alternativa troppo costosa per le nostre tasche si trova dalla parte opposta rispetto il molo dei traghetti e il paese, a Lalaji Bay.

Da Long Island siamo però dovuti scappare a causa dell'arrivo del ciclone Pabuk che dalle tailandesi Andamane si è spinto fin qui. La mattina del 6 gennaio abbiamo tentato di raggiungere Havelock Island ma i collegamenti erano stati tutti interrotti a causa delle condizioni del mare; l'unica alternativa era tornare indietro a Rangat poiché il tratto di mare che la collega all'isola passa in mezzo a una foresta di mangrovie sotto costa, quindi calmo abbastanza da consentire la traversata.

Da Rangat abbiamo poi noleggiato una macchina con autista per 7000 Rs (la tariffa ufficiale arriva fino a 10000) per raggiungere Port Blair perché sugli autobus pubblici non c'era più posto. Ci siamo fatti 7 ore di viaggio sferzati da forti venti e violenti scrosci di pioggia, ma almeno siamo riusciti a tornare nella capitale da Long Island in un unica giornata, e vi assicuro che non è stato facile. La macchina l'abbiamo trovata chiedendo in paese (il famoso amico del mio amico), non ci sono agenzie che si occupano di questo; il prezzo è stato quello proposto dall'autista, onesto e molto preparato ad affrontare strade precarie in modalità uragano.

All'arrivo a Port Blair eravamo stremati, perciò siamo tornati una notte a dormire all'Azir Lodge in attesa di vedere come evolveva la situazione meteorologica.

 

Dal 7 al 10 gennaio | Port Blair, 3 giorni e 3 notti presso il nuovissimo hotel Landmark, proprio di fronte alla torre dell'orologio dell'Aberdeen Bazar. Due belle camere doppie per 5000 Rs al giorno: un piccolo lusso che ci siamo voluti concedere a fine viaggio.

Il 7 gennaio, causa mal tempo che ancora imperversava con qualche acquazzone, siamo andati a vedere il Cellular Jail, la prigione costruita dagli inglesi per rinchiudere i dissidenti del Raj Britannico.

L'8 gennaio, col meteo finalmente tornato normale per il periodo siamo andati a Wandoor, un placido villaggio con una bellissima spiaggia a circa mezz'ora d'autobus da Port Blair. Purtroppo non abbiamo trovato lo stesso paradiso di 10 anni prima, un po' per l'aumento spropositato di turisti e soprattutto per il divieto di balneazione dovuto ai recenti, e mortali, attacchi dei coccodrilli ai bagnanti.

Il giorno seguente siamo andati a Chidiya Tapu, altra spiaggia con divieto di balneazione causa coccodrilli dove però si possono ammirare alcuni degli esemplari di uccelli endemici più belli e un tramonto sull'acqua mozzafiato. Come per Wandoor, basta prendere un autobus locale da Port Blair che impiega circa 40 minuti.

Il 10 gennaio abbiamo fatto ritorno in aereo a Delhi per prendere la coincidenza per Milano. Abbiamo volato sempre con la compagnia lowcost IndiGo per circa 130 € a testa.

Senza neanche uscire dall'aeroporto, abbiamo atteso l'alba del giorno 11 per imbarcarci sull'aereo che ci avrebbe riportato in Italia.

 

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