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Oggi niente scuola: la mamma ti porta al Fantacity, anche se non dovrebbe servire la giustificazione per essere stato in un posto così, dove la fantasia e la creatività saranno le tue maestre per tre giorni. Perciò via, montiamo in macchina giovedì sera per essere presenti sin dall'inizio.

 

 

 

 

Il primo laboratorio è quello sugli origami, un'antica arte che ha origini cinesi e che appassiona molto Francesco. La bravissima Ayumi Makita insegna come ottenere sogni di carta e tutti i bambini sono calmi e tranquilli seduti al tavolo, mentre modellano foglietti colorati.

 

 

Dalle loro mani non nascono certo i capolavori che Ayumi tenta di insegnare, ma il coinvolgimento dei piccoli allievi è tale da non sentire altro che il suono della carta che viene piegata.

 

 

E sempre con la carta è la volta del secondo laboratorio, da libro nasce libro di Simona Astolfi che con una passione immensa spiega come costruire libri a regola d'arte.

 

 

 

Ma la bravura di Simona non è soltanto didattica, lei stimola a tal punto la fantasia dei bambini che riescono così a essere molto creativi.

 

 

Libri di carta si trasformano in scrigni segreti, dove non sono le parole a riempire le pagine, ma disegni, collage, origami e quant'altro riesce a sfornare la fervida immaginazione dei bambini quando viene lasciata libera.

 

 

Adesso però è il momento di sporcarsi un po' le mani con il laboratorio di Art-TOO la leggenda dei custodi.

 

 

 

Francesco si rimbocca le maniche e comincia a plasmare l'argilla per modellare il custode del suo desiderio e, insieme a tanti altri bambini, con la passione di un vero artista lascia le dita affondare nell'argilla,

 

 

facendo subito proprio il messaggio di Angelo e Iacopo: una ritualità laboratoriale che allude metaforicamente alla possibilità di trasformare il mondo con le proprie mani.

 

 

Poco più in là, il divertente eurogame family proposto dalla Compagnia degli Gnomi, appassiona bambini un po' più grandi nella scoperta dell'Europa.

 

 

Lanciando un dado si cammina sulle caselle che rappresentano tutti i paesi dell'Unione, e si scoprono tante cose interessanti grazie all'insolito viaggio proposto da Chiara e Massimo.

 

 

Fantacity non è soltanto un laboratorio dietro l'altro, è anche l'occasione per bambini e ragazzi di tutta Italia di partecipare a concorsi interessanti e all'insegna della creatività. Come otto personaggi in cerca di autore, dedicato ai giovani scrittori in erba premiati per i loro lavori durante la cerimonia Suono e ti Premio, alla presenza degli organizzatori della manifestazione, del sindaco della città di Spoleto e altre personalità.

 

 

Sul palco si è esibita la Giovane Orchestra K2006, che ha accompagnato tutta la cerimonia suonando molto bene alcune tra le opere più conosciute.

 

 

Dopo esserci rilassati sulle poltrone dell'auditorium, eccoci di nuovo pronti alla scoperta delle altre attività proposte in giro per la città. La scelta è davvero ampia e questa volta ci dirigiamo verso la terrazza Frau, dove ci uniamo ai laboratori amici di pasta e cup cake passion. In compagnia di nonna Marta, partendo da uova e farina, provetti chef arrivano a produrre con le proprie mani le tagliatelle fatte in casa.

 

 

 

Mentre con gli Amici di Eggi, il piccolo Alessandro si diverte a decorare il suo cap cake con formine dai colori sgargianti.

 

 

 

Dalla terrazza alla piazza che ospita una delle chiese più belle del mondo il passo è breve,

 

 

e anche qui ci sono molteplici attività per bambini e ragazzi, come ad esempio il campo da basket allestito per l'occasione dove tutti possono giocare.

 

 

La città di Spoleto offre inoltre l'occasione di avvicinare i bambini all'arte visitando alcuni dei suoi musei.

 

 

Noi abbiamo scelto il Museo d'Arte Moderna ospitato a Palazzo Collicola e il Museo Archeologico, dove Francesco ha incuriosito il custode che, non vedendolo tornare indietro, è andato a controllare cosa stesse facendo, stupito dal fatto che un bambino fosse tanto interessato da argomenti così antichi!

 

 

Dato lo sconfinato amore per la natura non possiamo certo perderci il gaia lab, laboratorio per la scoperta di piante e animali a cura del Corpo Forestale dello Stato.

 

 

Qui, oltre a camminare su un vero e proprio prato che riveste il pavimento delle stanze, si ha l'occasione di conoscere più da vicino animali e piante della zona, assistere alla proiezione di cartoni animati sull'argomento, colorare disegni, scrivere il proprio nome su un ciondolo di legno e fabbricare un calendario che custodisce una foglia di quercia. Messa lì a ricordarci che abbiamo delle responsabilità precise verso l'ambiente che ci circonda, e che dobbiamo, noi adulti, essere d'esempio quotidianamente.

 

 

E' stato bello trascorrere tre giorni immersi nella creatività, con bambini e ragazzi impegnati in giochi, disegni, spettacoli, lontani da televisione e giochi elettronici, a dimostrazione del fatto che se offriamo ai nostri figli un'alternativa valida, queste trappole possono essere evitate.

E adesso ditemi: occorre ancora la giustificazione per essere stati in un posto così?

 

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